GLOSSARIO
Account
Adware
Auction fraud
Avatar
Backdoor
Baiting
Bannare
Banner
Bitcoin
Blog
Browser
Candy girl
Catena di Sant’Antonio online
Catfish
Choking game
Click baiting
Clickjacking
Codice IMEI
Community
Cookie
Cryptolocker ransomware
Cyberbashing
Cyberlaundering
Cybersquatting
Cyberstalking
Deep Web
Denigrazione
Driving selfie
Emoticon
Eyeballing
Fake
Filtro antispam
Firewall
Flaming
Grooming
Happy slapping
Harassment
Hentai
Hikikomori
Hoax
Indirizzo IP
Instant Messaging
Jailbreak
Joe Job
Keylogger
Knockout game
Mailbombing
Malware
Microblogging
Neknominate
Nickname
Outing And Trickery
Peer-to-Peer
Phishing
PUP (potentially unwanted program)
Ransomware
Romance scam
Scareware
Selfie
Selfie
Sexting
Sextorsion
Sock puppet
Spam
Spyware
Trojan
Troll
Virus
Vishing
Webcam
Worm
ACCEDI

Non ricordi più i tuoi dati di accesso? Clicca qui per recuperarli

Non hai ancora un account?
OKKIO AI PERICOLI / LA CACCA / COMPORTAMENTI / Reputazione online
Reputazione online

In ogni contesto sociale la reputazione, ovvero la credibilità che ciascuno di noi ha all’interno di un gruppo sociale, ha un ruolo di grande importanza.

Il Web è uno strumento formidabile di diffusione di notizie ed informazioni e non dimentica mai nulla. Motivo in più per curare con estrema attenzione la propria reputazione online.

Apparire credibili, affidabili, proiettare una immagine di noi che corrisponda a quella che vorremmo che gli altri avessero di noi è da sempre ritenuto fondamentale per gran parte di tutti gli esseri umani.

Social Network, motori di ricerca come Google e Yahoo, foto, video, messaggi inviati via smartphone e tablet divulgano e contribuiscono a creare la nostra reputazione. Chi non ci conosce e sente parlare di noi ora si informa per prima cosa cercando sul Web informazioni che rimandano la nostra immagine.

Il tema è molto attuale e addirittura oggetto di programmi televisivi che mettono in guardia sulla pubblicazione di notizie, immagini e video che possono essere lesivi della nostra immagine e nuocerci.

Spesso siamo noi stessi, i nostri parenti e gli amici a fornire immagini e informazioni che si rivelano contro producenti per la nostra immagine. Il Web amplifica e ricorda i pettegolezzi in modo molto efficace ed efficiente. Tutto ciò vale anche per gli pseudonimi.

A livello personale e ancor più a livello aziendale la reputazione è un vero e proprio patrimonio da proteggere e da valorizzare.

Il grafico in basso illustra come i datori di lavoro consultino i social network in fase di selezione dei candidati per completarne la valutazione.

Inoltre il 45,2% delle aziende dichiara di effettuare uno screening dei profili social del candidato, il 92,2 % dichiara di avere una visione maggiore sul profilo del candidato rispetto a CV e l,80 % dichiara di non aver mai escluso nessuno in base a quanto trovato sui social…e il 20%?
 temp

Sono nati recentemente servizi per valorizzare la propria reputazione (personal branding) e per proteggerla anche avvalendosi delle recenti normative sul diritto all’oblio. Il tema del diritto all’oblio è molto discusso in questi mesi. Tecnicamente è molto difficile implementare quanto le norme europee hanno sancito.

La RAI ha affrontato l’argomento in una puntata dedicata al tema della reputazione legata al mondo del lavoro.

 

  • Analizzare la propria immagine e quella dei propri cari sul Web su LinkedIn, Twitter and Facebook.
  • Considera sempre molto attentamente quello che condividi (immagini, video) e dai per scontato che non potrà essere cancellato
  • Sul Web, indipendentemente dalla nostra volontà, una immagine di noi sarà presente (anche non avere nessun dato su internet dice molto di noi)
Se hai altri suggerimenti che ti sembrano utili, condividili lasciando qui il tuo contributo.
SEGNALA LA CACCA... O LA SOLUZIONE!
PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE SEGNALANDO LA TUA ESPERIENZA O CONDIVIDENDO UN TUO SUGGERIMENTO PER COME RISOLVERLA
*PER LASCIARE UN COMMENTO DEVI AVER ESSERE REGISTRATO.
CONTRIBUTI